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SUMMARY:Attività di orientamento per studenti di scuola secondaria: quest
 ionario propedeutico e “open-ended lab” di fisica
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UID:indico-contribution-229-1063@cern.ch
DESCRIPTION:Speakers: R.  Virzi (Politecnico  di Milano)\nNell’ambito de
 l progetto del Ministero dell’Università e della Ricerca relativo all
 ’Orientamento attivo nella transizione scuola università\, tra i corsi 
 che il Politecnico di Milano ha proposto c’era quello di “Introduzione
  metodologica alla preparazione del test di ingegneria”\, che ha inteso 
 offrire gli strumenti metodologici per lo studio degli argomenti di fisica
  e matematica\, anche descrivendo le risorse didattiche offerte\, nonché 
 sviluppare le competenze logico-matematiche\, il metodo scientifico\, la m
 odellistica e il problem-solving. \nIl corso era strutturato in moduli: un
  primo modulo di 3 ore in presenza riguardante gli aspetti motivazionali d
 egli studenti\, 6 ore di attività di matematica e 6 ore di attività di f
 isica. Quest’ultimo era costituito da 2 ore online introduttive sugli as
 petti dell’apprendimento e del materiale didattico\, seguite da 4 ore in
  presenza con attività laboratoriali. All’interno dell’incontro intro
 duttivo gli studenti hanno svolto un questionario composto da 8 domande a 
 risposta multipla\, con lo scopo di evidenziare lacune\, concezioni errate
  o errori concettuali che di solito rendono difficile il superamento del t
 est. L’attività in laboratorio invece è stata progettata seguendo un m
 odello di open-ended lab\, con attenzione alla validità didattica delle e
 sperienze\; gli studenti sono stati invitati a esplorare con la massima au
 tonomia possibile le grandezze fisiche legate a un certo fenomeno e a scop
 rire le relazioni tra esse. Al termine del percorso è stato poi somminist
 rato agli studenti un questionario di gradimento.\nL’attività di ricerc
 a qui riportata si focalizza sul questionario propedeutico: le risposte de
 gli studenti sono state analizzate sulla base della classical test theory\
 , e i risultati dell’analisi rivelano che il questionario è stato compl
 essivamente efficace e ben strutturato.\n\nhttps://indico.unina.it/event/7
 6/contributions/1063/
LOCATION:Museo di Fisica
URL:https://indico.unina.it/event/76/contributions/1063/
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SUMMARY:Analisi delle credenze pseudoscientifiche in Meccanica Quantistica
  di studenti e docenti di scuola secondaria superiore
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UID:indico-contribution-229-1065@cern.ch
DESCRIPTION:Speakers: W.  Sciarretta (Università degli Studi di Napoli Fe
 derico II)\nLa pandemia da COVID-19 ha fatto crescere l’interesse nei co
 nfronti delle possibili ragioni alla base del diffondersi di false notizie
  a carattere scientifico. La diffusione di fake news a carattere scientifi
 co può infatti portare ad una sfiducia generalizzata nei confronti della 
 scienza con conseguenze gravi per la nostra società\, a partire dalla rin
 uncia alle vaccinazioni fino alla negazione del cambiamento climatico. Tra
  le fake news amplificate dai social media relative ad argomenti di Fisica
  sono ben note le teorie terrapiattiste e le teorie della cospirazione che
  avvolgono figure come Nikola Tesla o avvenimenti storici come lo sbarco s
 ulla Luna. Molto meno note al grande pubblico sono fake news molto diffuse
  sui siti e social relative alla teoria della meccanica quantistica e alle
  sue applicazioni. Si pensi alle teorie new age sull’anima e alle cure c
 osiddette “quantistiche”\, tornate in auge dopo il COVID-19.\nIn quest
 o contributo si analizzano le relazioni tra alcune delle variabili psicolo
 giche\, educative e sociali che la letteratura individua come importanti p
 er interpretare e prevedere i processi descritti in precedenza. In partico
 lare\, si è sviluppato uno strumento psicometrico in grado di misurare le
  credenze pseudoscientifiche di studenti e docenti\, incluse quelle relati
 ve alla Meccanica Quantistica. A tal fine si presenterà il quadro teorico
  relativo alla pseudo scienza\, in particolare facendo riferimento a crite
 ri di demarcazione per distinguerla dalla Scienza e si presenteranno le di
 mensioni del costrutto “pseudo-scienza” (Magia/Misticismo\, Teorie cos
 pirazioniste\, Negazione della scienza) estendendole alla pseudo-quantisti
 ca includendo la dimensione della Disinformazione. Le metodologie utilizza
 te per verificare le ipotesi di ricerca sono: analisi fattoriale esplorati
 ve e confermative per stabilire la validità dello strumento\, analisi del
 le corrispondenze multiple per trasformare le variabili categoriali in var
 iabili continue\, regressione lineare e ANCOVA per descrivere quali fattor
 i maggiormente influenzino le credenze pseudoscientifiche degli studenti e
  dei docenti. Si presenteranno inoltre le misure concorrenti utilizzate in
  questo lavoro\, finalizzate a validare la nuova scala sviluppata. \nI ris
 ultati\, suddivisi per studenti e docenti\, mostrano che per gli studenti 
 le credenze pseudoscientifiche dipendono da: fiducia nelle istituzioni\, g
 enere\, fruizione dei contenuti scientifici\, indirizzo scolastico e conos
 cenza della terminologia. Per i docenti invece dipendono dal tipo di laure
 a conseguita\, dall’utilità percepita dell’insegnamento della MQ e da
 lla confidenza nell’insegnamento della MQ. \nI risultati suggeriscono ch
 e gli interventi di orientamento e divulgativi sulla meccanica quantistica
  incorporino elementi di Natura della Scienza\, cioè di come sviluppiamo 
 il sapere scientifico\, per fornire strumenti cognitivi agli studenti che 
 permettano di distinguere tra affermazioni corrette e affermazioni verosim
 ili ma false\, sia in fase di prebunking che di debunking.\n\nhttps://indi
 co.unina.it/event/76/contributions/1065/
LOCATION:Museo di Fisica
URL:https://indico.unina.it/event/76/contributions/1065/
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SUMMARY:Il ruolo delle variabili affettive e metacognitive sulla performan
 ce delle matricole in un corso di Fisica Generale in ambito STEM
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UID:indico-contribution-229-1066@cern.ch
DESCRIPTION:Speakers: A.  Cioffi (Università degli Studi di Napoli Federi
 co II)\nIn questo lavoro ci si propone di comprendere i meccanismi alla ba
 se dell’apprendimento della fisica nei primi anni universitari in relazi
 one a fattori affettive e metacognitivi esplorandone le reciproche relazio
 ni. I fattori che verranno presi in considerazione in questo lavoro sono l
 ’engagement\, l’accuratezza degli studenti nelle proprie autovalutazio
 ni\, le loro percezioni di ansia\, fiducia in sé\, autoefficacia e il lor
 o rendimento di fine semestre\, sia in relazione al superamento o meno del
 l’esame di Fisica Generale I sia in relazione al numero di crediti forma
 tivi universitari (CFU) maturati nell’arco del primo semestre A.A 2022/2
 3. Si studierà inoltre come il genere biologico degli studenti influenza 
 le relazioni tra i fattori metacognitivi e l’apprendimento.\n\nhttps://i
 ndico.unina.it/event/76/contributions/1066/
LOCATION:Museo di Fisica
URL:https://indico.unina.it/event/76/contributions/1066/
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SUMMARY:Potenziare l'apprendimento integrato di fisica e matematica: un po
 nte tra università e scuola secondaria
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UID:indico-contribution-229-1064@cern.ch
DESCRIPTION:Speakers: M.  Carli (Università di Padova)\nLa relazione tra 
 matematica e fisica è uno dei temi centrali della ricerca in didattica de
 lla fisica\, con linee di sviluppo diverse e complementari. Dal 2018 il no
 stro gruppo ha esplorato questo tema indagando le difficoltà e le risorse
  messe in atto dagli studenti nell’uso di alcuni strumenti matematici (d
 erivate\, integrali\, vettori) nei corsi universitari di fisica. La ricerc
 a è stata poi estesa alla scuola secondaria di II grado\, anche con lo sc
 opo di sviluppare attività didattiche di potenziamento. Uno strumento imp
 ortante nella ricerca è il Test of Calculus and Vectors in Mathematics an
 d Physics (TCV-MP)\, pubblicato nel 2020 e poi riadattato per la scuola se
 condaria.\nQuesto contributo si focalizzerà sui risultati dell’indagine
  alla scuola secondaria. L’indagine ha coinvolto dapprima un gruppo pilo
 ta di 43 studenti\, e poi\, nel 2022/23\, 260 studenti e i rispettivi inse
 gnanti della rete dei Licei Matematici del Veneto. Il percorso ha previsto
  la formazione di una comunità di apprendimento di insegnanti in cui si 
 è condiviso il TCV-MP e si sono co-progettate attività di potenziamento 
 secondo il modello di Uhden et al. (2012). Il test è stato utilizzato sia
  come strumento di rilevazione pre/post\, sia come spunto di discussione.\
 nIl progetto ha evidenziato le potenzialità dell’approccio integrato tr
 a matematica e fisica per stimolare un’esplicita connessione tra le due 
 discipline\, utile anche in vista della proposta per i corsi abilitanti de
 lla classe di concorso A027. I risultati offrono informazioni sull’effic
 acia di diverse modalità di intervento e spunti di miglioramento.\nNel 20
 23-24 la ricerca si svilupperà con una parziale revisione del TCV-MP a pa
 rtire dai dati delle precedenti somministrazioni\, informate dalla lettera
 tura più recente e beneficiando anche di alcune collaborazioni internazio
 nali.\n\nhttps://indico.unina.it/event/76/contributions/1064/
LOCATION:Museo di Fisica
URL:https://indico.unina.it/event/76/contributions/1064/
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